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La vita di Joe Strummer:
Joe nasce in una famiglia borghese. Il padre , Ronald Mellor, è infatti
funzionario del ministero degli esteri inglese. Il lavoro del padre
costringe la famiglia Mellor a diversi trasferimenti : da Ankara a
Mexico City, e successivamente a Bonn.
Finalmente, quando Joe aveva nove anni, avviene il definitivo
spostamento in Inghilterra, in una casa a Werlingam, 14 chilometri a sud
di Londra.
Joe viene così iscritto in una scuola privata, che lui non accetterà mai
, rifiutandosi di dare il nome dell'istituto anche a distanza di molti
anni. La passione per la musica nasce presto.
Rolling Stones, Them, Who, Cream e bands di rhythm and blues, anzitutto.
Il 1970 è segnato dalla morte per suicidio del fratello David, che lo
segnerà profondamente. Decide di mollare la scuola e di imparare a
suonare la chitarra , con concertini organizzati in svariati luoghi di
Londra : ingressi del metro, parchi, grandi magazzini, sul modello dei
tanti "buskers" (suonatori di strada) che circolavano nella capitale in
quegli anni.
Inizia così il periodo della vita negli squat , dell'interesse per la
politica della sinistra più rivoluzionaria, dell'uso di Lsd, delle prime
vere amicizie. In particolare si lega con Clive Timperley e Tymon Dogg
(che ritroveremo nel 1981 come musicista in Lose the Skin - brano di
Sandinista) con i quali suona spesso in giro per la città.
Le esperienze come "musicista di strada" furono molto importanti per Joe
.
Nel 72-73-74 matura sempre più la passione per il r'n'b, si consolida la
sua innata capacità di essere front-man e leader. Forma il suo primo e
vero gruppo chiamato Vultures, una solida ed energica r'n'b band, e con
loro affronta una serie di concerti.
Decide successivamente di formare un nuovo gruppo chiamato 101'ers in
cui è leader indiscusso. Il battesimo live avviene al Telegraph Music
Pub in Brixton.
La band ha una sua immagine politica ben definita che si manifesta a
contorno dei concerti con bandiere rivoluzionarie e foto di Che Guevara,
Allende e Marx, un immaginario che ritroveremo nei primi Clash.
Abbandonato il soprannome Woody, Joe diventa Strummer (strimpellatore),
per via della non eccezionale tecnica chitarristica. Il gruppo comincia
a suonare in giro sempre più frequentamente e comincia a registrare i
brani che appariranno su un disco postumo, Elgin Avenue Breakdown. I
pezzi del repertorio, pur mantenendo una matrice di rhythm and blues, si
fanno più corti e diretti, secondo la tendenza sviluppata nelle bands
che suonano nei pubs di Londra, le quali si rifanno a gruppi come New
York Dolls e Ramones.
La prima canzone firmata da Joe si chiama "Keys to your heart". Nel 1975
il Melody Maker pubblica un articolo sul gruppo, seguito da una serie di
concerti che la band esegue come gruppo spalla di Eddie and The Hot Rods
.
Le cose vanno quindi piuttosto bene, ma, all'inizio del 1976, Joe
assiste al concerto dei Pistols, che gli cambierà la vita, e non sono
quella legata all'attività musicale. Pochi mesi dopo avverrà l'incontro
decisivo con Mick Jones, Paul Simonon e Bernie Rhodes.
Inizia l'era Clash. Joe Strummer è certamente stato il leader dei Clash,
un frontman di rara efficacia e potenza. Dopo la fine dei nostri, Joe è
apparso in alcuni film come Sid&Nancy (1986), Walker (1988), Mistery
Train (1989).
A livello discografico ha realizzato nel 1989 un disco "Earthquake
Weather" di buon livello, anche se sottovalutato da critica e pubblico.
Dopo la riappacificazione con Mick Jones, ha collaborato anche nella
stesura di alcuni brani di successo dei B.A.D.
Nei primi anni 90 è apparso più volte in tour con i Pogues, mentre nel
1999 forma, insieme ad Antony Genn, i Mescaleros. Nel 1999 esce l'ottimo
disco "Rock Art & The X- Ray Style", con il quale Joe ritorna in tour in
Europa, ed anche in Italia (Settembre 99 a Bologna, Dicembre 99 a
Milano) con abbondante utilizzo del repertorio Clash.
I concerti dei Mescaleros proseguono anche nel 2000 sia in Europa che
negli States. Nell'ottobre e novembre 2000 Joe ha suonato insieme agli
Who durante una serie di concerti in Inghilterra. Nel 2001 pubblica,
sempre con i Mescaleros, l'album "Global a Go-Go" che lo riporta di
nuovo alla ribalta anche grazie ad una intensa attività live, dove non
manca di riproporre i vecchi pezzi dei Clash.
Il 22 dicembre 2002 Joe ci lascia a soli 50 anni, a causa di un infarto
che lo ha stroncato nella sua casa di Broomfield (Somerset, England).
E' stato un grandissimo rocker ed una grandissima persona. Semplicemente
il migliore.
Lascia la moglie Luce e tre figlie. |
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